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Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere... Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed...

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2 aprile 2013

Un possibile scenario

Da molti anni è iniziata la grande manovra di assoggettamento di grandi masse al servizio di pochi eletti. Con la creazione della grande distribuzione in praticamente ogni settore commerciale hanno trasformato molti piccoli imprenditori in dipendenti.
L'elite per essere tale, per conservare il proprio potere temporale su questo pianeta ha bisogno che il popolo sia costantemente soggiogato, sfruttato e ricattato in ogni momento. Che abbia paura di non poter soddisfare falsi bisogni imposti, che abbia paura di sperimentare le proprie potenzialità, che abbia paura di peggiorare ancor di più, per quanto possibile la propria condizione di schiavo.
Per il futuro vedo due possibili forme di governo dei popoli della terra: Uno è il capitalismo nel quale le grandi corporation appartengono a soggetti privati ed un altro è il comunismo nel quale le stesse corporation appartengono a soggetti pubblici. I soggetti però, quelli ai posti di comando saranno sempre gli stessi.

8 luglio 2012

Riflessioni di una domenica di Luglio



Un mio professore sosteneva che il capitalismo ha un unico modo per risolvere le sue cicliche crisi: La guerra mondiale. Ed a guardare la storia mi sa che aveva ragione. La prova più significativa, riferendoci solo agli ultimi 150 anni, quella più evidente e quella dalle conseguenze più micidiali, è costituita dalla scelta storica, fra il Capitalismo e il Comunismo, del primo a danno del secondo. Il capitalismo é accumulo di ricchezza, é la legge del mercato che é quella del più forte che detta le condizioni e del più debole che deve accettarle; e la logica del massimo profitto attraverso lo sfruttamento del prossimo; della speculazione finanziaria che gioca sulla pelle dell'economia reale.
Il comunismo invece voleva costruire la giustizia, la pace, l'egualitarismo, una società senza servi e senza padroni, in questo mondo, non nell'alto dei cieli, ma qui e ora, fra noi. Ecco questo vorrei dire a chi soltanto a sentire la parola comunismo scappa a gambe levate....ma non era di questo che volevo parlare.
Questo è il classico periodo in cui ho in mente di scrivere di moltissime cose ma non so mai in che modo farlo. Per esempio volevo scrivere del fatto che mi sono odiato moltissimo per aver disprezzato delle persone solo perchè avevano il problema di non riuscire a comprendere cos'è che non riuscivano a comprendere. La cosa è abbastanza frustrante. Poi mi sono reso conto che la ragione di ciò era dovuta principalmente alla loro rinuncia (conscia e non) di pensare. Ci sono persone letteralmente terrorizzate dal pensiero. Te ne accorgi subito quando gli parli. Sono capaci di parlarti di tutto pur di non dirti niente. Hanno la necessità di tener constantemente la mente occupata da un qualche tipo di problema o preoccupazione pur di evitare una benchè minima nuova consapevoleza che chissà dove li possa portare.

Ecco soffermandomi un po di più su questo tipo di persone ho capito che le loro paure sono in realtà anche le mie, magari le loro in modo più amplificato tale da impedirgli anche la più piccola via d'uscita. E credo che perseverare con loro sia comunque in qualche modo costruttivo, mai rinunciare a creare del valore percepito che ha come risultato un vantaggio reciproco anche se ora non vi so dire proprio bene bene il modo in cui farlo.

16 aprile 2012

Che esista o meno ci si può difendere

Discutevo l'altro giorno dell'esistenza o meno del nuovo ordine mondiale. Ebbene io sono propenso a credere che esista per davvero anche se forse scerno dai suoi aspetti fantascientifichi. Non saprei dire di preciso perchè ho questa tendenza a crederci, da una parte faccio appello al mio istinto, ma forse semplicemente perchè i misteri, le teorie dei complotti, la massoneria, le cospirazioni sono temi che mi hanno da sempre affascinato. Ancora una volta però è difficile per me tramutare in pensieri e di conseguenza scrivere di tutto ciò che affolla la mia mente. Un mio grande limite è quello di non riuscire a mettere a fuoco le cose. Nella mia mente è come se ci fossero tante lucine accese ma appena volgo lo sguardo su una di esse questa immediatamente si spegne. Ecco spero di aver reso l'idea. Questo tempo per me come tanti altri o come tutta la vita è un periodo di grandi riflessioni. Una delle cose che credo di aver compreso è che su questa terra sono tante le persone che hanno un qualche interesse a far sentire l'uomo una mera nullità in questo universo, un' essere nato quasi per sbaglio o per caso che non ha alcun tipo di potere sulla realtà in cui vive. Le teorie evoluzionistiche, la scienza, la stessa chiesa o chi ne ha preso il controllo, I governi delle nazioni, I media sembrano non volerci dire altro inculcandoci quotidianamente questo sentimento di inferiorità tutti i giorni dell'anno, infondendo in noi paure, insicurezze, instabilità, ansie. Tutto per farci sentire essere insignificanti. Io invece credo che l'uomo non sia insignificante, (oddio alcuni si...scherzo.) ma anzi che abbia potenzialità enormi e che abbia dentro di se tutto ciò di cui ha bisogno per elevarsi al meglio. Il nuovo ordine mondiale se esiste (per chi non ne ha mai sentito parlare basta fare una ricerca su google) tutto questo vuole che l'uomo non lo riesca a percepire e che quindi sia passivo, dormiente e manipolabile. Uno schiavo contento della sua condizione. Ma ci si può difendere da questa terribile organizzazione? Si ed in un solo modo. Con la verità verso se stessi e verso il prossimo. Inseguendo sempre la verità e mai l'inganno. La verità è una espressione dell'amore.

27 settembre 2011

Ci riprovano!!

Che la libertà di pensiero non sia una cosa gradita a questo governo è ormai risaputo. Il sogno degli esseri spregevoli che ci governano in questo momento è di avere un popolo bue, ignorante e disinteressato alla vita politica. Il nuovo tentativo di imbavagliare la rete in Italia è a dir poco delittuoso per la libertà di parola e di critica che ogni cittadino deve avere in uno stato di diritto.

22 gennaio 2011

Meno male che c'è lui

Poi mi dicono che parlo sempre delle stesse cose. Ma come si fa (dico io) a rimanere inermi dinanzi ad un simile complotto comunista-cattolico-bolscevita. E' un complotto. E basta con questi falsi moralismi. Poverino se la prendono sempre e solo con lui. Come se le cose che fa in privato (e non) le facesse solo lui...Come se fosse l'unico ed il solo ad andare a puttane la sera. Come se fosse l'unico ed il solo ad adescare minorenni....Come se fosse l'unico ed il solo a raccontare bugie, corrompere i giudici, minacciare la magistratura, ad avere rapporti con la mafia.....ma dai!! ma la vogliamo finire?!!! Lo fanno tutti. Solo che gli altri lo nascondono meglio, magari non hanno sempre i riflettori puntati addosso come lui. Nessuno può giudicarlo poverino, perchè nessuno sarebbe in diritto di farlo. Nessuno. E poi diciamo la verità: le prostitute esistono da quando è iniziato il mondo, le orgie si facevano già ai tempi degli antichi greci e dei romani, non si è inventato nulla di nuovo, solo che nessuno allora gridava allo scandalo. Nessuno ci rappresenta meglio di lui, perchè solo lui è capace di raccogliere in una persona sola tutte le nostre nefandezze, e poi lui sa come pigliarci, c'è la sa raccontare, sa farcela credere. Ah meno male che c'è lui.

8 gennaio 2011

E tu da che parte stai?

E tu da che parte stai? Cosi recita la pubblicità voluta dal governo per far ricredere gli italiani sul nucleare. Io? Da che parte sto? Ma per favore! Ma fatemi il piacere!! io non mi voglio neanche soffermare sul fatto che bisognerebbe sfruttare le nuove fonti di energia come il solare o l'eolico perchè parlerei senza cognizione di causa. Allora, il problema non è tanto il nucleare come fonte di energia in se per se. Il problema è l'Italia. Un paese che non sa gestire nemmeno il ciclo dei rifiuti come può gestire una cosa cosi delicata come il nucleare. L'inceneritore di Acerra per esempio, a poca distanza dall'apertura ha subito non so quanti e quali guasti, e chi me lo dice a me che lo stesso non accadrebbe pure per una centrale nucleare. 


15 ottobre 2010

Avevano vinto loro?

La Iervolino dice che la Camorra in Campania non è che sia vicino al potere, è al potere! Ora dico io ma perchè sono andati a svegliare la Iervolino che quella è pure anziana e gli può venire un malanno. Certo finalmente ha detto qualcosa di sensato ma quanto tempo c'è voluto..!? . E poi cara Iervolino non è che in questo decadimento generale tu sia proprio esente da colpe. Certo il problema forse non riguarda solo la nostra regione ma tutta la nazione.
 Io personalmente quando assistetti alle notizie delle varie stragi del 92' un'idea che forse avevano vinto loro me la feci, anche se poi non mi sarei mai immaginato che addirittura avrebbero governato questo paese. Ma è proprio andata cosi?

11 giugno 2010

Io Parlo a Vanvera!

Chiedo al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano di non firmare quell'assurda legge bavaglio.

16 maggio 2010

Un "giornalista-Giornalista"

Non sono solito scrivere recenzioni sui film che mi sono piaciuti su questo blog, ne tanto meno quello che sto per scrivere ne vuole essere una. Sta di fatto che ho appena finito di vedere “Fortapasc” che narra la vicenda di Giancarlo Siani, un giovane giornalista del Mattino di Napoli ucciso dalla camorra nel 1985 e mi è piciuto molto. Il film ha il merito di non consacrare Siani come un' eroe o uno che si è immolato per la giustizia, ma soltanto come un ragazzo a cui piaceva Vasco Rossi, che aveva intenzione di fare bene il suo lavoro e che voleva diventare un “giornalista-giornalista”, per questo nei suoi articoli non taceva mai notizie scomode o pericolose. Aveva una coscienza civile come c'è l'abbiamo in tanti in fondo, ma lui a differenza nostra aveva anche il coraggio di urlare la propria disapprovazione e denunciare senza pensare troppo alle consuguenze. Ma in un paese come il nostro questo è un lusso che non ci si può permettere e quel ragazzo ha fatto la fine che ha fatto a soli 26 anni. Io mi sto chiedendo se almeno il suo sacrificio sia valso a qualcosa visto che dopo tanti anni di distanza la storia si ripete ancora con i casi di Roberto Saviano e Rosaria Capacchione che per aver denunciato al loro volta gli affari e gli intrecci sporchi tra politici e camorra sono costretti a vivere sotto scorta. Serve a qualcosa o ci si rovina soltanto la vita ad essere “giornalisti-giornalisti” se poi tutti gli altri sono “giornalisti-impiegati” ?

8 gennaio 2010

Bob Kennedy ed il "Pil"

Uno dei pochi vantaggi del passaggio alla tv digitale è l'aggiunta di qualche canale tematico come Rai Storia, che mi ha consentito alcuni giorni fa di riascoltare il discorso sul "p.i.l." di Bob kennedy.


Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel
mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del
paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette,
e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni
per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza
per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili
e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della
peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte,
e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione
o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità
dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil
non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza,
né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che
rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se
possiamo essere orgogliosi di essere Americani.

13 ottobre 2009

Ma perchè la Binetti?


Ieri ho visto in tv il film "Il Codice Da Vinci", l'ho visto nonostante l'avessi già visto qualche tempo fa e a dire il vero non mi era nemmeno piaciuto più di tanto. Ora però non mi chiedete perchè cavolo l'ho voluto rivedere che non lo so nemmeno io. Nel film comunque c'è un giovane frate albino dell'opus dei che indossa il cilicio, uno strumento di autoflagellazione per espiare i propri peccati (credo faccia davvero male). Il Cilicio mi fa venire in mente la Binetti (lo usa anche lei) e quando penso alla Binetti mi chiedo: "Ma che cavolo ci fa la Binetti nel Pd? Non starebbe meglio in un convento piuttosto che a dire cavolate in parlamento (vedi legge contro l'omofobia) ?

7 ottobre 2009

Lodo Alfano incostituzionale!

Ecco in questo momento ho qualche timore. Io ho visto il film Il Caimano di Nanni Moretti e ricordo benissimo l'ultima scena del film. Agghiacciante. L'Italia in preda ad una rivolta popolare in difesa del proprio "martire" perseguitato....

15 settembre 2009

Va tutto bene, ci pensiamo noi!

Chi ha qualche annetto in più ricorderà bene i cinegiornali dell'istituto Luce durante il ventennio fascista che raccontavano di un' Italia che in realtà non c'era. Uno strumento di propaganda trasmesso nei cinema che voleva far credere alla gente che era tutto a posto e che si era in buone mani. I telegiornali di adesso sono diventati la stessa identica cosa. L'informazione in tv è morta.
I telegiornali stamattina hanno praticamente nascosto tutte le proteste che ci sono state in tutto il paese per l'inizio dell'anno scolastico. Saranno proteste giuste o sbagliate ma ci sono state e bisognava parlarne, invece niente. Notizie che minano minimamente il "magnifico" operato del governo non hanno spazio. Stasera si mostrerà al popolo bue la consegna in pompa magna di una cinquantina di case ai terremotati di Onna. Le chiameranno case e diranno che è opera del governo, in realta sono M.A.P. Moduli abitativi provvisori e sono stati donati dalla provincia di Trento con l'aiuto della raccolta fondi della C.R.I. come ci scrive dalla sua terra martoriata Anna (miskappa.blogspot.com).

7 giugno 2009

Dichiarazione di voto

Io non so come facciano a riuscire ad avere il mio numero, fatto sta che in questi giorni il mio telefonino è bombardato da messaggini di propaganda elettorale sia di destra che di sinistra. Quelli del PD in particolare sembravano essere contro soprattutto i piccoli partiti di sinistra, dimenticandosi che i loro vero rivale "sarebbe" il centro-destra. Tranne "sinistra e libertà" ovviamente che sembra essere una lista suggerita proprio dal PD per non far raggiungere il 4% alla lista unitaria comunista e per distruggere definitivamente la sinistra. 
Da queste parti poi si è candidato alla provincia per il pdl un certo Cesaro, un personaggio niente male, tanto che alcuni pentiti della camorra lo hanno additato come referente del clan dei casalesi, ma visto che a suo carico non c'è neanche un avviso di garanzia penso che alcune illazioni dei soliti "comunisti" siano del tutto infondate. Il PD invece ha candidato l'ex ministro Nicolais, dicono che sia una brava persona ma non c'è la farà proprio perchè supportato dal Pd. Io personalmente domani sono molto tentato ad andare al mare ma credo che alla fine "forse"darò il mio prezioso voto, pur senza tanta convinzione al duo Ferrero, Diliberto, non per ragioni ideologiche, solo con la speranza che raggiunga un buon risultato per far capire a quelli del PD che in Italia c'è voglia di vera opposizione e più sinistra. Ma non mi aspetto molto, anzi. Stiamo messi troppo male.

8 maggio 2009

Un presidente popolare


Gli ultimi avvenimenti riguardanti la vita privata del nostro premier (vedi: frequentazione di minorenni con annessa richiesta di divorzio da parte della moglie) non hanno inciso minimamente sulla sua popolarità .  Anzi, secondo gli ultimi sondaggi la sua popolarità è addirittura aumentata attestandosi intorno al 67%. Gli italiani insomma continuano ad amarlo.
Questo blog si prende una pausa di riflessione.


2 maggio 2009

Siiiiiiii Stupendo!

Un altro primo Maggio è passato. Ieri mattina son voluto andare un po per le vie del centro storico a vedere che aria si respirava. Ma ho dovuto optare per una passeggiata in villa comunale, perchè in centro le strade erano ipertrafficate, in ogni angolo c'erano appostati dei vigili urbani e dei poliziotti, in più c'era un elicottero che volava in cielo.
In un primo momento ho pensato che tutto quello spiegamento di forze in strada fosse dovuto per la manifestazione che i sindacati hanno tenuto in Piazza Matteotti, ma poi son venuto a sapere la vera ragione e cioè che di li doveva passare l'auto del presidente del consiglio che lo avrebbe poi portato al San Carlo.  Ebbene si anche il primo Maggio è venuto dalle mie parti, oramai  è una costante. Non è stato facile poi nemmeno arrivare in villa comunale perchè al porto c'era Schifani, il presidente del Senato, anche li gran spiegamento di forze e traffico impazzito. Sono arrivato in villa ormai esausto, il tempo di far fare qualche giro sulle giostre alla bambina e poi via. Stasera quando sono ritornato a casa ho visto il concerto in tv, sono contento che sia andato a cantare li niente di meno che Vasco Rossi. Rispetto ai vari De Gregori, Venditti, De Andrè etc. che amo, lui è molto meno schierato politicamente, anzi io credo che Vasco sfugga ad una qualsiasi connotazione politica.  Chissà!? forse avrà avvertito anche lui che la democrazia è in pericolo in questo paese ed è voluto intervenire. I brani che ha scelto sono molto indicativi: Sally, t'immagini, c'è chi dice no, non appari mai, gli spari sopra e stupendo che è forse tra le canzoni di Vasco quella con maggiore disillusione politica.

E mi ricordo chi voleva 
al potere la fantasia... 
erano giorni di grandi sogni........sai 
erano vere anche le utopie 
Ma non ricordo se chi c'era 
aveva queste queste facce qui 
non mi dire che è proprio così 
non mi dire che son quelli lì!

27 marzo 2009

Bisogna fidarsi di Fini?

Il vero garante delle istituzioni lo so è il capo dello stato, ma c'è un'altra persona che in questi giorni vuole dare ad intendere a tutti che il suo percorso politico è ormai in via di definizione e che può essere considerato un vero leader europeo, se non addirittura un vero statista. Quest'uomo è Gianfranco Fini, si proprio lui, il presidente della camera nonchè ex segretario di Alleanza nazionale e prima ancora del M.S.I. Oramai è rimasto l'unico di questo governo ad andare qualche volta contro corrente, tutti gli altri sono perfettamente allineati e coperti. E' successo con il caso Englaro, ed è successo pochi giorni fa quando Fini ha invitato il premier a non irridere il parlamento.
Ritengo che sia tutt'altro che uno scontro ma un sapiente gioco delle parti dove il primo lancia il sasso e l'altro fa finta di non raccoglierlo, ma, intanto, si parla di numero eccessivo di parlamentari, di regolamenti delle camere da superare, ecc. Gli intendimenti sono chiari e lo scontro è fittizio ma serve a lanciare nuovi temi e, soprattutto sapere cosa ne pensano le forze politiche e l'opinione pubblica di queste questioni. D'altronde è passato poco tempo da quando Fini andando al Costanzo Show dichiarò che se avesse saputo che il professore di suo figlio fosse stato omosessuale non avrebbe più mandato il figlio a scuola, equiparando in un certo senso gli omosessuali ai pedofili. Il fatto è che sono diffidente.  A me questa destra fa paura per quello che ha in mente di fare e per i suoi legami. E non mi bastano uscite del tipo: "No al pensiero unico" o "Lo stato deve essere laico" voglio anche i fatti.

18 dicembre 2008

Ultime dal PD

Soddisfazione per il brillante risultato conseguito in Abruzzo. Dove, alle ultime Regionali, sia Margherita sia Ds avevano preso più o meno il 16 % ciascuno, pari al 32 %. Ora, insieme, poco più del 19%. Generazioni di maghi, illusionisti, ladri e truffatori vorrebbero saper far sparire così tanta roba in così poco tempo sotto gli occhi di così tanta gente.
Veltroni, dopo un’attenta ed accurata analisi, ha fatto la scoperta del secolo: «Non siamo stati capaci ad innovare» (adesso pare che stia per annunciare all’occidente che Tiramolla in realtà non esiste). Rutelli, D’Alema, Fassino, Parisi, Jervolino e Bassolino gli danno ragione.
Soddisfazione anche da Napoli, dopo l’ingabbiamento di altri due assessore: «Questo risultato è la prova tangibile che siamo riusciti a fregare la camorra agli altri. Adesso proveremo a fregare la mafia in Sicilia all’Udc».

21 novembre 2008

e lui fa cucù...

Ma cosa importa se il mondo è in crisi?

A cosa serve preoccuparsi davanti alla stagnazione economica più grave dalla crisi del '29?

Perchè avere musi grigi e testa bassa davanti a questo panorama?

Non è forse meglio non pensarci su e giocherellare allegramente
regredendo, facendo finta di essere ancora dei bimbi totalmente privi
di responsabilità?

Per fortuna che Silvio c'è...oserei dire parafrasando una nota canzocina del suo spot elettorale...

Ma vi rendete conto?!?!?!?!

Siamo lo zimbello di tutti e questa non è una novità, ma era proprio necesario peggiorare la situazione?

Mi rivolgo non a chi la pensa come me, vorrei rivolgermi a chi lo ha
votato, a chi gli ha permesso nuovamente di presiedere il governo della
repubblica delle banane meglio conosciuta con il nome di italia (ma non
è questa la mia italia, non è questo il mio paese, non è questo il
paese di Leonardo, di Dante e di tutte le menti grazie alle quali
cerchiamo ancora di vivere di rendita).

Vi rendete minimamente conto della gravità, della mancanza assoluta di
resposabilità. Un vertice internazionale come quello tenutosi a
Trieste ha una certa importanza e come fin da piccoli insegnano a chi
dare del tu e a chi dare del lei, qualcuno dovrebbe spiegare a silvio
che ci sono situazioni in cui può far finta di giocare col suo nipotino
ed altre in cui è richiesto, ma cosa dico, in cui si ESIGE un certo
grado di formalità.

La Germania è un paese serio, il cui cancelliere, pur essendo una
donna, mio caro presidente dei miei stivali (anzi del TUO STIVALE) è
una persona capace, colta e soprattutto una persona che SA RICOPRIRE IL
SUO RUOLO!

Non sei alle giostre silvio, renditene conto.

Si potrebbe intravedere nel tuo gesto un certo retaggio maschilista, ma
facciamo finta di niente...cerchiamo di passare su al fatto che forse
pensi che una donna premier sia buona solo per gioco (chissà magari i
suoi meriti nn sono pari a quelli della carfagna, ma negli altri paesi
funziona così, va avanti chi ha il cervello)

19 novembre 2008

Le aiuole sono importanti !

Che a Napoli molte cose non funzionino è noto. Io mi imbestialisco però quando vedo le erbacce ai margini della strada che sono li da anni, ormai con fusti anche grossi. Ma dico io: ma come è possibile? Ma i giardinieri del comune dove cavolo sono? E poi non c'è nessuno che li controlla? Qualcuno che si accerti se la mattina questi fannulloni "per dirla alla Brunetta" sono andati effettivamente al lavoro o no!? Ma pure sti politici locali da quattro soldi, dico io: voi la mattina scendete e non vedete che le strade oltre ad essere sporche sono anche piene di erbacce che andrebbero tolte. Non ve ne accorgete? Ma allora vuol dire che siete abituati a vivere nel degrado, il fatto è che per voi questa è la normalità, ed è inutile che cominciate a dire che ci sono problemi ben più importanti da risolvere prima. Innanzi tutto perchè lo dico da anni che bisogna partire dalle piccole cose e poi bisogna capire una cosa: Le aiuole sono importanti!

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