Post in evidenza

Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere... Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed...

24 febbraio 2010

Solo qui...

Internet è Libertà. Ma la libertà di pensiero, di espressione in questo paese si sa non è ben accetta. Sono altre le libertà tollerate in questo paese, come la libertà di evadere le tasse, di riciclare denaro sporco etc. Di queste libertà infatti se ne avvale un intero popolo. Un popolo delle Libertà.
La divulgazioni di reati commessi in questo paese è considerata alla stregua degli stessi reati, se non peggio. E cosi può accadere che per un video caricato su YouTube girato in una scuola nel 2006 dove dei bulli inveivano contro un disabile, a pagarne le conseguenze non siano i bulli ma Google che ha divulgato il filmato. Davvero curioso: i responsabili sono impuniti; i divulgatori sono puniti. La visione talebana del web propugnata dalla destra europea si concretizza in condanne esemplari. E certo: fate quello che volete, ma non fatelo vedere a nessuno. Nell'impossibilità di educare e controllare un paese ormai allo sfascio.

6 commenti:

ALEPH ha detto...

In effetti, lì per lì di impulso ho pensato che dopotutto andava bene così, ma poi ragionandoci su mi chiedevo anche io che sanzioni avessero avuto i reali colpevoli, confesso che non lo so, ma se loro sono impuniti la faccenda puzza..
ps. proprio mentre scrivevo ho sentito al tg che i ragazzi erano stati puniti, ma come? semplicemente ritirando il video? Insomma tutta la faccenda non è chiara, anche se in fondo rientra tutto il discorso sulla responsabilità a cui comunque deve sottostare qualsiasi società. Mah, bisognerebbe discuterne bene. Ciao.
Ma come sta il lorenzino??????

zefirina ha detto...

non ho ancora capito bene come funzioni la "censura" su google ma secondo me certe immagini non dovrebbero essere inserite, così come non piace una certa cronaca troppo voyeristica e che si compiace nel far vedere immagini crude, però come dici tu è assurdo punire google

Mio Capitano ha detto...

Io credo che ci dovremmo tenere nel mezzo: ci dovrebbe essere una qualche (terza) via tra la censura e la pubblicazione di materiale degradante. Essendo io ignorante, nonostante ciò che penso al mattino appena sveglio, non ti so indicare questa terza via. Ciao.

mauroarcobaleno ha detto...

se io uccido un tale con una Beretta, la Beretta viene condannata?

La sentenza (da rispettare come tutte le sentenze) è IDIOTA.

E offrirà la sponda ai merdosi che cercano di sopprimere i residui della libertà di espressione.

Sarà troppo facile per una merda di potere inserire un video offensivo sulla piattaforma X per farla chiudere...

Se Y fa un video illegale, va punito Y. Non GOOGLE, non la CANON (se ha usato una videocamera CANON), non l'ADIDAS (se indossava scarpe ADIDAS quel giorno, ecc).

Ci stanno prendendo per il culo dalle Ande agli Urali, per 'sta roba di sentenza.

Ragionate gente, ragionate!

ReAnto ha detto...

Siamo messi male, ma male
copia e incolla :
http://3my78.blogspot.com/2010/02/wordpress-ddl-alfano-decreto-romani-e.html

Elisabetta ha detto...

sono d'accordo con te..il paese è allo sfascio,davvero...è sempre piu' flebile il filo di sanita' mentale,contro un' immane montagna di follia...anche intesa come misura di giustizia..dalla testa marcisce il pesce,no???chi ha orecchie per intendere..buona domenica^;^

Popular Post