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Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere... Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed...

9 maggio 2012

Il bene e il male

Questa è una storia vera, e il nome dello studente è Albert Einstein. Questa storia mi è piaciuta cosi tanto che mi è venuta voglia di condividerla. Dal sito: lorecalle.it


Un Professore universitario di filosofia in un noto College sfidò i suoi studenti con la seguente domanda: “Dio ha creato tutto ciò che esiste?”

Un coraggioso studente rispose: “Sì, lo ha fatto!” “Dio ha davvero creato tutto?” ribadì il Professore.
“Sì Signore, sicuramente!” rispose lo studente.
Il Professore allora disse: “Se Dio ha creato tutto, allora ha creato il male; e, dato che il male esiste, e secondo il principio che le nostre opere definiscono chi siamo, allora possiamo supporre che Dio sia malvagio!”
Lo studente rimase in silenzio e non poté rispondere alla definizione ipotetica del Professore. Egli, fiero di sé, si vantò con la classe che, ancora una volta, aveva dimostrato l’inutilità di una fede religiosa.


Un altro studente alzo la mano e disse: “Posso farle io una domanda, Signor Professore?” “Ma certo!” disse lui.
Lo studente si alzò e chiese: “Professore, il freddo esiste?”
“Ma che domanda è? Certo che esiste! Non hai mai sentito freddo?”


Gli altri studenti si misero a ridere della domanda, ma il giovane rispose: “In verità, Signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è semplicemente la mancanza di calore.
Ogni corpo o oggetto è suscettibile a studio quando ha o trasmette energia, ed il calore è ciò che fa avere o trasmettere energia a un corpo o materia. Lo zero assoluto, meno 460° Farenheit, è l’assenza totale di calore; ed a quella temperatura, ogni corpo o materia diviene inerte ed incapace di reazione. Il freddo non esiste: abbiamo creato noi questa parola per descrivere come ci sentiamo quando non c’è calore.”


Lo studente continuò: “Professore, esiste il buio?” Il Professore rispose: “Certo!”


Lo studente rispose ancora: “Ancora una volta la devo contraddire, non esiste nemmeno il buio. Il buio è in verità solo l’assenza della luce. Possiamo studiare la luce, ma non il buio. In effetti possiamo usare il Prisma di Newton per dividere la luce bianca in molti colori e studiare le varie lunghezze d’onda di ogni colore, ma non si può misurare il buio. Un semplice raggio di luce può penetrare in un mondo di tenebre ed illuminarlo.


Come facciamo a sapere quanto sia buio uno spazio? Misuriamo la quantità di luce presente in esso, esatto? Il buio è un termine usato dall’uomo per descrivere ciò che succede quando non c’è presenza di luce.”


Infine, il giovane chiese: “Professore, il male esiste?”


Adesso incerto, il Professore rispose: “Certo, come ho detto prima, lo vediamo tutti i giorni; è evidente negli esempi quotidiani del comportamento inumano dell’uomo verso i suoi simili. E’ presente nella moltitudine di crimini e di violenza che vediamo ovunque nel mondo. Queste cose sono solo manifestazioni del male.”
Lo studente rispose: “Il male non esiste, Signore, o perlomeno non esiste di per sé; il male è semplicemente l’assenza di Dio. Come per il freddo o il buio, è una parola che l’uomo ha inventato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che avviene quando l’uomo non ha l’amore di Dio nella sua vita. E’ come il freddo che si sente quando manca il calore, o il buio che si percepisce quando non c’è luce.”


Lo studente si mise a sedere nel silenzio generale, così fece anche il Professore.






7 maggio 2012

Stupido è chi stupido fa

Uno dei più grandi errori che si possa commettere è quello di sottovalutare il potenziale nocivo delle persone stupide. La persona stupida è il tipo di persona più pericolosa che esista. Più pericoloso del bandito, più pericoloso del pazzo, che pure superficialmente spaventa di più perché rappresenta un ordine logico diverso dal nostro, ma in realtà è meno insidioso perché facilmente riconoscibile. Superato l’imbarazzo iniziale, far fronte ad un pazzo è relativamente semplice. Far fronte ad uno stupido invece diventa difficile perché crediamo di poterlo combattere sul terreno di una logica comune, e quando ci accorgiamo (quando ci siamo accorti) che è impossibile, il contagio è già intercorso. Già il contagio...perchè lo stupido ha questo enorme potere di contagiare anche gli altri. Infatti se provate a ragionare con uno stupido vi accorgerete che è del tutto inutile se non nocivo per se stessi perchè prima vi fa scendere al suo livello e poi vi batte con l'esperienza. E' incredibile l'abilità che ha lo stupido nel portare avanti tesi ed opinioni generalmente non sue e respingere ogni forma di obiezione. Lo stupido non si pone quasi mai quesiti e non ha quasi mai un dubbio riguardo il proprio credo che sia esso di tipo politico, morale o religioso. Da qui il detto solo gli stupidi non cambiano mai idea.
Ogni persona sia chiaro ha un proprio grado di stupidità ed anche io ho il mio, ma già il fatto di esserne cosciente dimostra che non sono completamente stupido. Questo almeno è quello che penso.


25 aprile 2012

Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere...


Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed alla gioa che si prova quando si riesce a far sorridere qualcuno magari in un momento di difficoltà.


Credo nella magia di un abbraccio sincero attraverso il quale si manifestano i sentimenti più prodondi. A volte un abbraccio può essere il più intimo di ogni altro gesto e con esso si possono curare sia le gioie che i dolori.



Credo infine all'immenso potere divino che ha l'amore che ogni uomo possiede in se e che senza di esso l'intero universo non avrebbe senso.

16 aprile 2012

Che esista o meno ci si può difendere

Discutevo l'altro giorno dell'esistenza o meno del nuovo ordine mondiale. Ebbene io sono propenso a credere che esista per davvero anche se forse scerno dai suoi aspetti fantascientifichi. Non saprei dire di preciso perchè ho questa tendenza a crederci, da una parte faccio appello al mio istinto, ma forse semplicemente perchè i misteri, le teorie dei complotti, la massoneria, le cospirazioni sono temi che mi hanno da sempre affascinato. Ancora una volta però è difficile per me tramutare in pensieri e di conseguenza scrivere di tutto ciò che affolla la mia mente. Un mio grande limite è quello di non riuscire a mettere a fuoco le cose. Nella mia mente è come se ci fossero tante lucine accese ma appena volgo lo sguardo su una di esse questa immediatamente si spegne. Ecco spero di aver reso l'idea. Questo tempo per me come tanti altri o come tutta la vita è un periodo di grandi riflessioni. Una delle cose che credo di aver compreso è che su questa terra sono tante le persone che hanno un qualche interesse a far sentire l'uomo una mera nullità in questo universo, un' essere nato quasi per sbaglio o per caso che non ha alcun tipo di potere sulla realtà in cui vive. Le teorie evoluzionistiche, la scienza, la stessa chiesa o chi ne ha preso il controllo, I governi delle nazioni, I media sembrano non volerci dire altro inculcandoci quotidianamente questo sentimento di inferiorità tutti i giorni dell'anno, infondendo in noi paure, insicurezze, instabilità, ansie. Tutto per farci sentire essere insignificanti. Io invece credo che l'uomo non sia insignificante, (oddio alcuni si...scherzo.) ma anzi che abbia potenzialità enormi e che abbia dentro di se tutto ciò di cui ha bisogno per elevarsi al meglio. Il nuovo ordine mondiale se esiste (per chi non ne ha mai sentito parlare basta fare una ricerca su google) tutto questo vuole che l'uomo non lo riesca a percepire e che quindi sia passivo, dormiente e manipolabile. Uno schiavo contento della sua condizione. Ma ci si può difendere da questa terribile organizzazione? Si ed in un solo modo. Con la verità verso se stessi e verso il prossimo. Inseguendo sempre la verità e mai l'inganno. La verità è una espressione dell'amore.

2 marzo 2012

Ciao Lucio


"Se capissero vedendoti ballare di essere morti da sempre anche se possono respirare"

Balla balla ballerino (1980)

16 febbraio 2012

Tutti contro Il molleggiato


Celentano è cosi: stupido, rancoroso, ignorante per definizione, ma allo stesso tempo sensibile, ingenuo ed affascinante, almeno per molti. Ed è cosi da sempre, non lo scopriamo certo adesso. A Sanremo avrà detto pure le sue solite "cazzate", non so se "125 milioni" o di meno ma Lui è... anzi Joan Lui è cosi e lo sarà sempre, nei secoli dei secoli. E mi piace il fatto che per poterle dire (le cazzate) pretende sempre carta bianca, altrimenti non se ne fa niente.
Ed è davvero singolare che un posto come la Rai, posto in cui non puoi permetterti certo di parlare proprio di tutto, si pieghi alle volontà del molleggiato.
Ho visto tutto il pezzo di Celentano. Francamente la batosta su Avvenire e Famiglia Cristiana se la poteva risparmiare. Sono mezzi di informazione, e fanno parte di questa società che ha bisogno di giornali, di cultura, di scontri. Io credo che in questo si sia davvero espresso male... non so se forse volesse intendere altro. Bypassando quest'uscita infelice mi sento di dire che il discorso non è stato tanto malaccio. Il tono della denuncia e dell'invettiva c'era, forse pure troppo, ma non mi è sembrato così scadente. Ci sono cose che ho apprezzato. L'accenno finale all'Europa, per esempio. Che Europa è questa? Armi e carrozzoni al posto della cultura che ci ha generati tutti? Insomma... ha detto le cose a modo suo, ma le ha dette.
E sapevamo anche che sarebbe scaturito un putiferio dopo l' attacco anche se indiretto alla chiesa cattolica, la quale invece di essere tutto sommato contenta del fatto che una volta tanto in prima serata si parli di paradiso, di fede, del fatto che la vita terrena è uno scherzo confrontata all'eternità se la prende perchè Adriano ha ammonito i preti di parlare poco di questi temi e di occuparsi sostanzialmende di altro.
Io devo ammettere che la sensazione che i preti a tutto pensino tranne alle cose di loro "competenza" ce l'ho anch'io, ma io non faccio testo in quanto uomo di scarsa fede, però mi chiedo come faccia invece un uomo che il dono della fede ce l'ha e che per questo è sicuro del fatto che la vera vita non sia quella terrena ad occuparsi di politica, economia e finanza?

10 febbraio 2012

Il complotto contro il Papa

Io non so se il documento pubblicato dal "fatto quotidiano" in cui si prospetta un complotto per uccidere il Papa sia da prendere sul serio o no.
Quello che so per certo però è che questa struttura di potere chiamata Vaticano, che poi altro non è che un STATO piccolissimo, ma ricchissimo e rispettato come una superpotenza è oramai diviso in troppe fazioni e per questo sempre più debole ed anche meno credibile di una volta. Una di queste fazioni molto pericolose come l'opus dei poi che non esita ad usare qualsiasi mezzo per mettere a tacere voci scomode, vuole essere quella dominante e da qui i continui scontri. Io davvero non mi meraviglierei se quel documento mostrato dal fatto sia vero. La storia del vaticano è piena di ombre e misteri irrisolti che resteranno tali in quanto dove alligna il potere domina la segretezza.
Riflettevo sul fatto che sarebbe davvero paradossale che il signor Ratzinger debba esser grato ad un giornale non certo di stampo clericale se con questo scoop fosse saltato il complotto.

25 gennaio 2012

Universi paralleli


C'era uno scienziato inglese, anzi un fisico per la precisione si chiamava Dennis Sciama e sosteneva più o meno questa tesi: "L'idea dell'esistenza di un gran numero di universi può sembrare, a prima vista, bizzarra; ma anche l'idea che esista un unico Universo, strutturato precisamente per permettere alla vita di svilupparsi, non è tanto lontano dall'essere una stramberia". Secondo questa ipotesi esisterebbero molti cosmi disgiunti dal nostro: un'infinità di big bang avrebbe generato un'infinità di universi con infinità di leggi fisiche differenti dalle nostre. In molti di questi mondi non avremmo neppure potuto esistere, perché privi delle proprietà necessarie alla vita, in altri invece avremmo avuto un esistenza contemporanea e parallela. Mah?
Ora pensatela come volete ma a me l'idea che possano esistere paralleli ed infiniti universi con infinite possibilità di vita ed altre dimensioni da poter percepire mi ha sempre affascinato.
No che ne sia convinto per carità, però.....comunque mi sembrano delle teorie più verosimili di quelle religiose.
Il fatto è che sono totalmente nauseato da tutto ciò che sta accadendo in questo lato di universo. Che vi devo dire, proprio non mi piace ed allora ne sto cercano uno alternativo.
Un altro universo parallelo dove magari potrei non essere ancora nato o forse già morto (Scusate se.. ah vabbè tanto non mi vedete!). Un altro ancora in cui potrei essere totalmente pazzo, pensandoci bene però quest'ultimo potrebbe essere proprio quello dal quale sto scrivendo adesso. Ciao



12 dicembre 2011

L'amore fa scordare la paura della morte!

Oggi mi cimento nella recensione del film Midnight in Paris di Woody Allen. Film colto ma leggero che mi è piaciuto moltissimo.
"Per un attimo ho avuto la sensazione di essere immortale" è la frase che Gil (il protagonista) pronuncia subito dopo aver baciato Adriana la modella di Picasso di cui si è innamorato. Torna cosi in un film del genio newyorkese il tema ricorrente secondo il quale l'unico antitodo contro il pensiero della morte è l'amore, la frase infatti ricorda molto l'altra ben più famosa in Manhattan: "Sei cosi bella che stento a tenere gli occhi sul tassametro"
Questo film (Midnight in Paris)ha molte analogie con Manhattan, il capolavoro di Allen. Manhattan ambientato a New York iniziava con un omaggio alla città fatto di riprese di vari angoli della città. Allo stesso modo Midnight in Paris inizia con un sentito omaggio alla città di Parigi. Per me questo film è un altro piccolo capolavoro. Credo di avere molto in comune con Woody Allen, oddio non certo il suo talento, ma le sue idiosincrasie, fobie e ipocondrie credo di averle tutte. E come lui credevo che sarebbe stato meglio per me nascere in un'epoca diversa da questa magari proprio negli anni venti, per poi ricredermi come lui dopo aver riflettuto sul fatto che allora non c'erano nemmeno gli antibiotici.

27 settembre 2011

Ci riprovano!!

Che la libertà di pensiero non sia una cosa gradita a questo governo è ormai risaputo. Il sogno degli esseri spregevoli che ci governano in questo momento è di avere un popolo bue, ignorante e disinteressato alla vita politica. Il nuovo tentativo di imbavagliare la rete in Italia è a dir poco delittuoso per la libertà di parola e di critica che ogni cittadino deve avere in uno stato di diritto.

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