Post in evidenza

Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere... Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed...

7 novembre 2008

Una battuta di troppo

Basta non lo sopporto più! Chi? Walter Veltroni. Si proprio lui il leader del partito democratico. Basta. E dire che era quasi un mito per me. Poi un giorno ospite da Fazio a "Che tempo che fa" disse che dopo aver fatto il sindaco di Roma non avrebbe più fatto politica. Si sarebbe ritirato. Gli credetti, ne fui dispiaciuto, ma pensai: un gesto di grande serietà. Poi in pochissimo tempo ha fatto cadere il goderno Prodi nel periodo di minore popolarità e si è candidato a Premier cercando il dialogo con Berlusconi, pensai:"ma non aveva detto che si sarebbe ritirato?" E poi basta con questo americanismo, la sinistra in Italia dovrebbe chiamarsi Socialista non Democratica e poi anche io sono contento che Obama ha vinto le elezioni, ma non organizzo una festa per questo. E poi che faccia un po' d'opposizione più dura..... contro il Berlusca, A proposito del Berlusca: Non è colpa sua, sono i giornalisti che gli fanno le domande? Domande a cui lui non si è preparato, ed allora risponde con una battuta. Gli chiedi della disoccupazione, dell'Europa, della finanziaria, della riforma della scuola, della destra, della sinistra, della camorra, della mafia, ...lui risponde sempre con una battuta, e poi ha la fissa del bello e del brutto. Noi siamo quelli belli, abbiamo la Carfagna che è bella e quindi per questo (..e chissà altro) merita di essere ministro. Loro sono brutti, Fassino è magro, la Bindi è orrenda (oddio questo è vero) Obama è bello e abbronzato: Questo è Berlusconi e gli italiani lo hanno eletto premier.

5 novembre 2008

Obama nuovo presidente americano

Yes we can! Non è per me una rivalsa per quello che è successo alle elezioni in Italia. Sarebbe sciocco. Ma come si fa a non gioire per un cambiamento cosi epocale. Un nero che diventa presidente degli Stati Uniti è storia. E' la dimostrazione che in America tutto è davvero possibile. Quando seppi della candidatura di un senatore dell'Illinois afroamericano alle primarie dei democratici per la presidenza, ero un po infastidito dall'idea, perchè pensavo che con la Clinton la vittoria dei democratici era assicurata. Mi informai un po' su Obama e ne fui molto entusiasta, il suo carisma e la sua passione erano davvero contaggiose. Quasi un nuovo Kennedy e per giunta nero! Una vera rivoluzione. Un grande comunicatore che da come parlava sembrava quasi un socialista: "Redistribuzione delle ricchezze, Assistenza sanitaria per tutti a prescindere". Ero un po' scettico sulla sua vittoria finale, in un paese dove il razzismo è ancora realtà e fondamentalmente più conservatore che progressista. Ma alla fine ha stravinto contro un avversario che non era molto amato nemmeno dai repubblicani stessi, e non accendeva di certo gli animi come Obama. Una vittoria storica che eredita però problemi di proporzioni storiche, e sono sicuro che non gli sarà perdonato niente, però mi aspetto davvero tanto da lui, con ripercussioni positive anche per noi se cambierà innanzitutto la politica estera sciagurata di Bush. We need Change!

31 ottobre 2008

Luci a San Siro

Beh... che ci volete fare, lo sport del calcio mi piace ancora, gireranno milioni di euro, sarà sempre di più un business, non sarà più quello degli anni ottanta, ma sono ancora preso da questo sport, anche se non in modo fanatico. E poi il Napoli è primo in classifica, no dico........ Primo. Come quando c'era "lui". Domenica poi giocherà contro la squadra del nostro "amatissimo" e "democraticissimo" Premier. Ci terrei in modo particolare.....

23 ottobre 2008

Io non mi sento italiano

Giorgio Gaber

G. Gaber

(2003)

Io G. G. sono nato e vivo a Milano
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.

Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che è tutto calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui m'incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.

13 ottobre 2008

Domani nasce Youdem Tv


Un anno fa, quattro milioni di italiani esprimevano la loro voglia di partecipare andando a votare alle primarie. Era il 14 ottobre 2007. Ora, per festeggiare questo anniversario di democrazia, il Pd se n’è inventata un’altra: è YouDem, la tv “dal basso” del Partito democratico (link alla versione Beta). Le trasmissioni – in onda sul canale 813 di Sky oppure via Internet – cominciano martedì alle 9.30 con la rassegna stampa di Michele Serra, seguita da un programma sull'ambiente condotto da Mario Tozzi. Alle 11 ogni giorno Gianni Riotta in “.Dem” intervisterà dirigenti del Pd. Il primo giorno si comincia con Veltroni. Il palinsesto di martedì continuerà poi con alcuni documenti e rubriche riguardanti l'economia e la politica estera, quest'ultima a cura di Filippo Sensi, e con alcuni filmati di ragazzi italiani, conosciuti da Veltroni a Denver, che a proprie spese stanno seguendo la campagna elettorale di Obama. Il pomeriggio, rubriche con vari ospiti tra cui, ad esempio, lo scrittore Andrea Camilleri, l’economista Tito Boeri, la direttrice de l’Unità Concita De Gregorio, lo scrittore Sandro Veronesi.Ma YouDem non sarà la solita tv perché, spiega Veltroni, «è fatta da quelli che la vedono», «una tv non dall'alto verso il basso, ma orizzontale». In pratica, spiega il segretario Pd, «i video mandati dalla gente saranno parte della comunità virtuale e alcuni entreranno nei palinsesti. Non è che io sto a casa e vedo ciò che gli altri hanno deciso – aggiunge – ma chi sta nelle città, nei quartieri, arriva in tv con i suoi video».La strada è quella già intrapresa da Al Gore con Current Tv. Finora, i video raccolti da YouDem sono già trecento. E in quattromila hanno già aderito al progetto. L’obiettivo è riuscire ad avere dei corrispondenti in ogni Comune d'Italia. «Organizzeremo i video che ci arrivano - ha spiegato Paolo Gentiloni - scegliendo i più importanti, raggruppandoli per tematiche e utilizzandoli anche per battaglie politiche. Noi siamo tra i primi che fanno un'operazione politica su una tv del futuro e non faremo sconti dal punto di vista delle notizie e da quello politico. Cercheremo di essere molto chiari e cercheremo, con i nostri mezzi, di dare rilievo a ciò che, purtroppo, non sempre viene sottolineato dalle altre tv».Infine, un’ultima precisazione: nessuna concorrenza con RedTv, la televisione di D’Alema. «Ospiteremo prodotti della tv legata a Italianieuropei e viceversa – ha detto Veltroni – perché due cose interagiscono nel modo migliore se hanno caratteristiche diverse». Pubblicato il: 11.10.08 dal giornale L'Unità

5 ottobre 2008

Una giornata da incorniciare

Il giorno dell' operazione delle forze dell'ordine che ha portato all'arresto di ben 107 persone legate ai "Casalesi" è stato definito da Maroni "una giornata da incorniciare". Chiaramenti si è preso tutti i meriti ed ha tralasciato di mensionare che quell'indagine andava avanti da anni. Vabbè... Venerdi ho visto in tv il docufilm "doppio gioco" con protagonisti : Cuffaro, Aiello, Ciuro e Riolo.... tutta bella gente. Il film si basa esclusivamente su intercettazioni reali che provano legami tra mafia, politica e uomini delle forze dell'ordine corrotti. Dopo averlo visto pensavo che il giorno dopo ne avrebbero parlato tutti i tg ed i giornali.......niente di niente. Maroni poi, che combatte cosi tenacemente la criminalità organizzata non si è accorto ancora che Cuffaro è tutt'ora un senatore della maggioranza di governo. Spero che qualcuno glielo faccia notare prima o poi, perchè quando lo saprà sicuramente prenderà provvedimenti al riguardo...ne sono sicuro.

26 settembre 2008

Il dolce far niente

Beh, credo sia successo a tutti almeno una volta di sentirsi in colpa, o irritato per aver passato, senza una valida ragione, od anche forzatamente qualche ora della giornata senza far niente. Una mattinata o un pomeriggio persi senza combinare nulla danno frustrazione, soprattutto in una società dove i motti imperanti sono: "di più e più in fretta possibile" e "il tempo è denaro" . L'Ozio è il padre di tutti i vizi mi dicevano da bambino, beh non credo di averne molti di vizi....., si qualcuno, ma roba di poco conto, non fumo neanche! Forse ho oziato meno di altri in vita mia, chissà?! A proposito di stare in ozio o di agire, c'è questa massima di kierkegaard (come chi è? ..... Il grande filosofo danese) che diceva: "L'oggi è un uccello nella mano, che vuole volare, il domani è un uccello sul tetto"

13 settembre 2008

Cuba vs Uragani e Usa

Prima "Gustav" poi "Ike" come se a Cuba non ne avessero già abbastanza di problemi. Due uragani nello spazio di cosi poco tempo avrebbero messo in ginocchio qualsiasi paese del mondo, figuriamoci Cuba che grazie all'embargo vive un periodo "especial" da ormai tantissimi anni. Un milione e mezzo di sfollati e Condoliza Rice che dice: "no alla sospensione dell'embargo". Cuba a me è rimasta nel cuore, un posto stupendo, la gente li è fantastica, al di la del fatto che possano essere pro o contro "Fidel" . Tutto il mondo ha mandato aiuti a Cuba, compreso Russia e Cina, tranne il paese più vicino e più ricco e opulento che c'è al mondo, che invece nega a Cuba il permesso di acquistare lì materiali per riparare abitazioni, coperture per i tetti e componenti per ristabilire la rete elettrica, proibisce alle imprese nordamericane e alle loro filiali in qualsiasi paese, di offrire a Cuba crediti privati per comprare cibo. Chissà se con Obama presidente (...io me lo auguro) cambierà la posizione degli "yankies" verso "La isla Grande" Chissà...!?

2 settembre 2008

Crollo economico, DNA e impronte digitali: ce n’è per tutti!

Con tutto il rispetto che si può avere per la Vita , l’amplificazione mediatica fornita da tutti i giornali e telegiornali del Sistema, ai casi umani di Eluana Englaro piuttosto di Paolo Ravasin in un contesto di pseudo-eutanasia, è veramente vergognosa. Ovviamente non c’è da scandalizzarsi, perché vi sono altri obiettivi... I giornalisti prezzolati, i mezzobusti televisivi, assieme ai camerieri dell’economia, i politici, sono tutti apparentemente occupati e preoccupati di risolvere l’annoso problema della vita e la morte: chi può decidere la morte di una persona in coma vegetativo da anni o inchiodata a letto per l’intera esistenza dalla sclerosi? La persona stessa, i genitori, i magistrati o la politica? Serve una legge ad hoc, un testamento biologico o cos’altro?
Queste sono domande che non troveranno mai risposta (e lo sanno molto bene gli esperti di turno), se non nella coscienza del singolo individuo. Chiaramente si tratta di scusanti mediatiche per tenerci occupata la mente delle persone, per riempire oculatamente i giornali e telegiornali, ma soprattutto mantenerci nell’oscurità totale su altre cose che stanno accadendo nel mondo. Il riferimento all’instaurazione del Nuovo Ordine Internazionale, che sotto una cappa di silenzio generale sta invece facendo passi da gigante, è scontato. La crisi economica globale è stata oscurata dalle lettere e/o articoli di protesta per l’accanimento terapeutico; il controllo di milioni di persone (scansione dell’iride, impronte digitali e DNA) è stato soppiantato dalle impronte digitali dei Rom e dai cani che puntualmente in estate si trasformano in mostri assetati di sangue.
Crisi economica Dopo 314 anni dalla nascita del Signoraggio moderno (ufficialmente dalla nascita della Banca d’Inghilterra, luglio 1694), la globalizzazione delle merci, dei mercati e delle finanze è giunta all’oste per pagare il conto. Un conto estremamente salato! Grazie al Signoraggio bancario che letteralmente svuota le casse di Governi e Stati indebitandoli; grazie alla finanza creativa e speculativa, edge-fund, future, mutui subprime, ecc. il sistema economico è in profonda e irreversibile crisi. Una crisi sistemica che riguarda tutto il mondo occidentale industrializzato, e per certi versi, come vedremo in seguito, è voluta e desiderata da qualcuno…
Numerose Cassandre, avvisano da anni che il crash inizierà dall’immensa bolla speculativa sugli immobili. La più grande bolla speculativa - secondo il Financial Times - della storia dell’umanità. Le imprese edili, vuoi per i tassi bassissimi, hanno continuato per decenni a costruire appartamenti, case, palazzi; mentre le persone, grazie a mutui a tassi agevolati, le hanno acquistate. Ora la BCE di Francoforte (banca centrale dei Poteri Forti), alzando costantemente il tasso di sconto del denaro ha creato una situazione paradossale: le imprese e i comuni mortali non riescono più a pagare le rate!
Le banche commerciali spingono alla restituzione del debito, richiedendo indietro quei soldi che non possedevano quando li hanno “prestati”, e che quindi non hanno mai tirato fuori dalle casse (vedi creazione del denaro dal nulla: Signoraggio secondario). Ecco la costruzione ad arte del fallimento dell’intero sistema.
In America la crisi delle due finanziarie Fannie Mae (Federal National Mortgage Association) e Freddie Mac (Federal Home Loan Mortgage Corporation), che da sole rappresentano oltre il 50% dell’intero mercato ipotecario (con un portafoglio di 5200 miliardi di dollari) deve essere vista come il collasso dell’intera bolla del debito statunitense. Qualcuno ne ha parlato in Italia?
Queste due gigantesche finanziarie sono praticamente insolventi e lo ha detto William Poole, ex presidente della Fed di St. Louis: “Il Congresso deve riconoscere che questi enti sono insolventi e che ne continua a permettere l’esistenza come bastioni di privilegi, finanziati dai contribuenti”.L’11 luglio è stata presa addirittura la decisione di chiudere la banca IndyMac a causa di non liquidità e trasferirne la gestione dalla Federal Deposit Insurance Corporation. Secondo il Los Angeles Times, questa banca ha almeno un miliardo di dollari di depositi non coperti dall’assicurazione FDIC, che riguardano circa 10.000 risparmiatori.
Anche di questo, che si tratta del secondo più grande fallimento bancario da quello della Continental Illinois nel 1984, qualcuno ne ha parlato adeguatamente e correttamente? Le file di ansiosi risparmiatori davanti alle banche per ritirare (o sperare di ritirare) i propri sudati risparmi si ripete dopo esattamente 79 anni, da quel vicinissimo ottobre nero del ’29.
Tutto si ripete, con qualche aggravante: i prezzi di petrolio e alimentari continuano oggi a salire (causa speculazioni), mentre nel ’29 erano al loro minimo. “Se le banche centrali reagiscono in eccesso alla fiammata inflattiva provocata da greggio e granaglie – scrive Evans-Pritchard – possono innescare una spaventosa catena di eventi”, ossia aggravare la deflazione, replicando esattamente la Grande Depressione.
La Banca Centrale d’Europa, con sede a Francoforte, ovviamente sta facendo proprio questo: ha scelto di combattere l’inflazione, mantenendo alti i tassi d’interesse! Il fratello Jean-Claude Trichet sta mantenendo altissima la differenza tra tasso europeo e i Buoni del Tesoro americani (il debito USA). Questa strategia, incomprensibile a chi non è addentro alle strategie della Sinarchia, sta facendo rifugiare fiumi di denaro nell’euro, con il risultato che la moneta unica europea è sempre più forte.
Un euro forte però strangola tutte le esportazioni (facendo colare a picco l’economia europea, forse prima di quella americana) mentre agevola l’esportazione d’oltreoceano. Spunta in ritardo come nel 1929, la coscienza che è in atto non una Recessione, ma la Depressione. Parola questa (“depressione”) vietata nei media, perché ricorda troppo da vicino l’ottobre nero. Chi ha osato evocarla è stato invece l’ottantenne Sir William Rees-Mogg, opinionista del Times nonché membro dei Poteri Forti. Come vedete i Poteri si possono permettere qualche lusso… Stiamo andando incontro ad un nuovo e più preoccupante 1929 e i media si occupano di dar spazio alle tristi vicende di una povera ragazza in coma e dei suoi genitori.
Il Nuovo Ordine Mondiale L’altra cosa da non dire mai è “Nuovo Ordine Mondiale”: ricordando il Grande Fratello orwelliano potrebbe far risuonare dei campanelli di allarme nelle cosciente destate. Solo i sinarchisti d.o.c. o d.o.p. possono parlare di ordine internazionale, e infatti nel 1994 il più potente sinarchista vivente, David Rockefeller, durante una riunione del United Nations Business Council disse candidamente: “Siamo alla soglia di una mutazione globale. Ci manca soltanto una cosa: una crisi rilevante, e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale” La mutazione globale è arrivata dopo 14 anni dalle profetiche parole, come pure la crisi economica…
Cosa manca all’appello? Certamente delle leggi specifiche. Leggi che qui in Italia, come nel resto d’Europa, non tardano ad arrivare. Con la scusante dei Rom e del terrorismo, saranno prese entro il 2010 le impronte digitali e il DNA di tutti, non sono dei gitani o dei criminali! Le impronte digitali assieme alla scansione dell’iride (dati biometrici), confluiranno in un grande database a Washington, a disposizione di tutte le polizie internazionali, cioè a disposizione di tutte le forze militari adoperate dall’Ordine globale che stanno per istituire.
Il programma dal nome eloquente: “Server in the Sky”, voluto ufficialmente dal Federal Bureau of Investigation (FBI), con la partecipazione attiva di Inghilterra, Australia, Canada e Nuova Zelanda, ha proprio questo intendimento. Le agenzie di questi paesi: Defence Signals Directorate (Australia), Commucations Security Establishment (Canada), Government Communications Security Bureau (Nuova Zelanda), Government Communications Headquarters (Gran Bretagna), National Security Agency (USA) rappresentano l’Alleanza UK-USA, meglio nota come Echelon, il Grande Fratello: l’orecchio elettronico globale che sente e registra tutto quello che passa dal cavo o dall’etere (fax, telefonate, e-mail, sms, satelliti, radio, ecc.). Le informazioni e/o comunicazioni a livello globale sono costantemente analizzate e registrate da un sistema informatico che non possiamo neppure immaginare, da quanto è grande.
L’Agenzia britannica di sorveglianza nazionale (Britain’s National Policing Improvement Agency) è stata un prolungamento del progetto del FBI, perché è responsabile di IDENT1, un database contenente 7 milioni di dati biometrici nazionali, usato dalla polizia. Tale delicatissimo sistema informatico IDENT1 è stato costruito dalla compagnia statunitense Northrop Grumman che costruisce aerei, missili e bombe, e gestisce anche la difesa USA. Il famoso Bureau ha già chiesto, per via del terrorismo internazionale, alle forze britanniche di mettere in condivisione i dati personali in loro possesso. Dopo la Gran Bretagna toccherà a tutti i paesi, nessuno escluso.
In parallelo alle impronte digitali e ai dati biometrici sta avvenendo anche la raccolta dei campioni di DNA umano (peli, capelli o saliva). Inizialmente ci hanno detto che tale raccolta interesserà solamente i criminali condannati, invece, sempre casualmente, non occorrerà essere detenuti, condannati o indagati di un crimine, ma soltanto “figurare tra i soliti sospetti” per finire nell’”Archivio nazionale forense del DNA”. Ad un semplice sospettato di: terrorismo, complotto, cospirazione, di attentare alla sicurezza nazionale (come per esempio i manifestanti contro i cancrogeneratori, detti inceneritori, o le centrali atomiche), potrà essere prelevato legalmente un campione di materiale biologico. Ne “Il Sole 24 Ore” del 19 luglio 2008 si parla chiaramente di “prelievo forzato del DNA anche per chi non è detenuto e non è neppure indagato” Questo Disegno di legge è stato approvato dal Governo il 18 luglio 2008, all’interno del pacchetto “sicurezza”. Sicurezza per chi?
I dati del DNA - certamente i nostri dati più intimi - conservati nell’Archivio forense del DNA, faranno la stessa fine dei dati biometrici? Finiranno in qualche database governativo? Nessuno lo può sapere, ma il dubbio rimane. L’altro fattore importante in tutto questo sono le “Operazioni urbane”. Nel Rapporto UO-2020, “Urban Operations in the Year 2020” redatto dalla R.T.O. che sarebbe l’Organizzazione per la Ricerca e la Tecnologia della NATO, si analizza l’ipotetico andamento della popolazione mondiale: entro l’anno 2020 il 70% della popolazione vivrà all’interno di zone urbane.
Da qui l’urgenza e la necessità (per i sinarchisti o mondialisti ovviamente) di una “presenza militare massiccia e dominante, tanto morale quanto psicologica”. In pratica entro l’anno 2020 hanno già previsto di occupare militarmente i centri urbani, cioè tutte le principali città del mondo occidentale, e questo per aver il controllo globale. Tale processo sta iniziando in sordina, anche perché l’accettazione psicologica delle persone (alla presenza militare) deve avvenire in maniera graduale. Inizieremo infatti col vedere militari fuori dalle discoteche per misurare il tasso alcolico dei giovani, il tutto ovviamente per il loro bene; li vedremo proteggere i siti sensibili come le centrali e/o discariche, ecc.
L’Italia è considerata da USA e Gran Bretagna come uno dei maggiori fornitori di personale addestrato ad operazioni anti-sommossa in centri urbani. Un triste primato, forse dovuto alle operazioni militari adottate a Genova nel 2001. Tutto questo fa pensare che stiamo entrando in punta di piedi, in un vera e propria dittatura militare travestita da finta democrazia. E per rispettare la finta-democrazia, i finti-giornali si occupano dell’ennesima sparata di Umberto Bossi (uomo funzionale al Sistema come il suo partito), del problema nomadi e di altre cose fondamentali, come il cervo in centro a Bolzano…

Marcello Pamio

Popular Post