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Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere... Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed...

21 novembre 2008

e lui fa cucù...

Ma cosa importa se il mondo è in crisi?

A cosa serve preoccuparsi davanti alla stagnazione economica più grave dalla crisi del '29?

Perchè avere musi grigi e testa bassa davanti a questo panorama?

Non è forse meglio non pensarci su e giocherellare allegramente
regredendo, facendo finta di essere ancora dei bimbi totalmente privi
di responsabilità?

Per fortuna che Silvio c'è...oserei dire parafrasando una nota canzocina del suo spot elettorale...

Ma vi rendete conto?!?!?!?!

Siamo lo zimbello di tutti e questa non è una novità, ma era proprio necesario peggiorare la situazione?

Mi rivolgo non a chi la pensa come me, vorrei rivolgermi a chi lo ha
votato, a chi gli ha permesso nuovamente di presiedere il governo della
repubblica delle banane meglio conosciuta con il nome di italia (ma non
è questa la mia italia, non è questo il mio paese, non è questo il
paese di Leonardo, di Dante e di tutte le menti grazie alle quali
cerchiamo ancora di vivere di rendita).

Vi rendete minimamente conto della gravità, della mancanza assoluta di
resposabilità. Un vertice internazionale come quello tenutosi a
Trieste ha una certa importanza e come fin da piccoli insegnano a chi
dare del tu e a chi dare del lei, qualcuno dovrebbe spiegare a silvio
che ci sono situazioni in cui può far finta di giocare col suo nipotino
ed altre in cui è richiesto, ma cosa dico, in cui si ESIGE un certo
grado di formalità.

La Germania è un paese serio, il cui cancelliere, pur essendo una
donna, mio caro presidente dei miei stivali (anzi del TUO STIVALE) è
una persona capace, colta e soprattutto una persona che SA RICOPRIRE IL
SUO RUOLO!

Non sei alle giostre silvio, renditene conto.

Si potrebbe intravedere nel tuo gesto un certo retaggio maschilista, ma
facciamo finta di niente...cerchiamo di passare su al fatto che forse
pensi che una donna premier sia buona solo per gioco (chissà magari i
suoi meriti nn sono pari a quelli della carfagna, ma negli altri paesi
funziona così, va avanti chi ha il cervello)

19 novembre 2008

Le aiuole sono importanti !

Che a Napoli molte cose non funzionino è noto. Io mi imbestialisco però quando vedo le erbacce ai margini della strada che sono li da anni, ormai con fusti anche grossi. Ma dico io: ma come è possibile? Ma i giardinieri del comune dove cavolo sono? E poi non c'è nessuno che li controlla? Qualcuno che si accerti se la mattina questi fannulloni "per dirla alla Brunetta" sono andati effettivamente al lavoro o no!? Ma pure sti politici locali da quattro soldi, dico io: voi la mattina scendete e non vedete che le strade oltre ad essere sporche sono anche piene di erbacce che andrebbero tolte. Non ve ne accorgete? Ma allora vuol dire che siete abituati a vivere nel degrado, il fatto è che per voi questa è la normalità, ed è inutile che cominciate a dire che ci sono problemi ben più importanti da risolvere prima. Innanzi tutto perchè lo dico da anni che bisogna partire dalle piccole cose e poi bisogna capire una cosa: Le aiuole sono importanti!

7 novembre 2008

Una battuta di troppo

Basta non lo sopporto più! Chi? Walter Veltroni. Si proprio lui il leader del partito democratico. Basta. E dire che era quasi un mito per me. Poi un giorno ospite da Fazio a "Che tempo che fa" disse che dopo aver fatto il sindaco di Roma non avrebbe più fatto politica. Si sarebbe ritirato. Gli credetti, ne fui dispiaciuto, ma pensai: un gesto di grande serietà. Poi in pochissimo tempo ha fatto cadere il goderno Prodi nel periodo di minore popolarità e si è candidato a Premier cercando il dialogo con Berlusconi, pensai:"ma non aveva detto che si sarebbe ritirato?" E poi basta con questo americanismo, la sinistra in Italia dovrebbe chiamarsi Socialista non Democratica e poi anche io sono contento che Obama ha vinto le elezioni, ma non organizzo una festa per questo. E poi che faccia un po' d'opposizione più dura..... contro il Berlusca, A proposito del Berlusca: Non è colpa sua, sono i giornalisti che gli fanno le domande? Domande a cui lui non si è preparato, ed allora risponde con una battuta. Gli chiedi della disoccupazione, dell'Europa, della finanziaria, della riforma della scuola, della destra, della sinistra, della camorra, della mafia, ...lui risponde sempre con una battuta, e poi ha la fissa del bello e del brutto. Noi siamo quelli belli, abbiamo la Carfagna che è bella e quindi per questo (..e chissà altro) merita di essere ministro. Loro sono brutti, Fassino è magro, la Bindi è orrenda (oddio questo è vero) Obama è bello e abbronzato: Questo è Berlusconi e gli italiani lo hanno eletto premier.

5 novembre 2008

Obama nuovo presidente americano

Yes we can! Non è per me una rivalsa per quello che è successo alle elezioni in Italia. Sarebbe sciocco. Ma come si fa a non gioire per un cambiamento cosi epocale. Un nero che diventa presidente degli Stati Uniti è storia. E' la dimostrazione che in America tutto è davvero possibile. Quando seppi della candidatura di un senatore dell'Illinois afroamericano alle primarie dei democratici per la presidenza, ero un po infastidito dall'idea, perchè pensavo che con la Clinton la vittoria dei democratici era assicurata. Mi informai un po' su Obama e ne fui molto entusiasta, il suo carisma e la sua passione erano davvero contaggiose. Quasi un nuovo Kennedy e per giunta nero! Una vera rivoluzione. Un grande comunicatore che da come parlava sembrava quasi un socialista: "Redistribuzione delle ricchezze, Assistenza sanitaria per tutti a prescindere". Ero un po' scettico sulla sua vittoria finale, in un paese dove il razzismo è ancora realtà e fondamentalmente più conservatore che progressista. Ma alla fine ha stravinto contro un avversario che non era molto amato nemmeno dai repubblicani stessi, e non accendeva di certo gli animi come Obama. Una vittoria storica che eredita però problemi di proporzioni storiche, e sono sicuro che non gli sarà perdonato niente, però mi aspetto davvero tanto da lui, con ripercussioni positive anche per noi se cambierà innanzitutto la politica estera sciagurata di Bush. We need Change!

31 ottobre 2008

Luci a San Siro

Beh... che ci volete fare, lo sport del calcio mi piace ancora, gireranno milioni di euro, sarà sempre di più un business, non sarà più quello degli anni ottanta, ma sono ancora preso da questo sport, anche se non in modo fanatico. E poi il Napoli è primo in classifica, no dico........ Primo. Come quando c'era "lui". Domenica poi giocherà contro la squadra del nostro "amatissimo" e "democraticissimo" Premier. Ci terrei in modo particolare.....

23 ottobre 2008

Io non mi sento italiano

Giorgio Gaber

G. Gaber

(2003)

Io G. G. sono nato e vivo a Milano
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.

Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che è tutto calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui m'incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.

13 ottobre 2008

Domani nasce Youdem Tv


Un anno fa, quattro milioni di italiani esprimevano la loro voglia di partecipare andando a votare alle primarie. Era il 14 ottobre 2007. Ora, per festeggiare questo anniversario di democrazia, il Pd se n’è inventata un’altra: è YouDem, la tv “dal basso” del Partito democratico (link alla versione Beta). Le trasmissioni – in onda sul canale 813 di Sky oppure via Internet – cominciano martedì alle 9.30 con la rassegna stampa di Michele Serra, seguita da un programma sull'ambiente condotto da Mario Tozzi. Alle 11 ogni giorno Gianni Riotta in “.Dem” intervisterà dirigenti del Pd. Il primo giorno si comincia con Veltroni. Il palinsesto di martedì continuerà poi con alcuni documenti e rubriche riguardanti l'economia e la politica estera, quest'ultima a cura di Filippo Sensi, e con alcuni filmati di ragazzi italiani, conosciuti da Veltroni a Denver, che a proprie spese stanno seguendo la campagna elettorale di Obama. Il pomeriggio, rubriche con vari ospiti tra cui, ad esempio, lo scrittore Andrea Camilleri, l’economista Tito Boeri, la direttrice de l’Unità Concita De Gregorio, lo scrittore Sandro Veronesi.Ma YouDem non sarà la solita tv perché, spiega Veltroni, «è fatta da quelli che la vedono», «una tv non dall'alto verso il basso, ma orizzontale». In pratica, spiega il segretario Pd, «i video mandati dalla gente saranno parte della comunità virtuale e alcuni entreranno nei palinsesti. Non è che io sto a casa e vedo ciò che gli altri hanno deciso – aggiunge – ma chi sta nelle città, nei quartieri, arriva in tv con i suoi video».La strada è quella già intrapresa da Al Gore con Current Tv. Finora, i video raccolti da YouDem sono già trecento. E in quattromila hanno già aderito al progetto. L’obiettivo è riuscire ad avere dei corrispondenti in ogni Comune d'Italia. «Organizzeremo i video che ci arrivano - ha spiegato Paolo Gentiloni - scegliendo i più importanti, raggruppandoli per tematiche e utilizzandoli anche per battaglie politiche. Noi siamo tra i primi che fanno un'operazione politica su una tv del futuro e non faremo sconti dal punto di vista delle notizie e da quello politico. Cercheremo di essere molto chiari e cercheremo, con i nostri mezzi, di dare rilievo a ciò che, purtroppo, non sempre viene sottolineato dalle altre tv».Infine, un’ultima precisazione: nessuna concorrenza con RedTv, la televisione di D’Alema. «Ospiteremo prodotti della tv legata a Italianieuropei e viceversa – ha detto Veltroni – perché due cose interagiscono nel modo migliore se hanno caratteristiche diverse». Pubblicato il: 11.10.08 dal giornale L'Unità

5 ottobre 2008

Una giornata da incorniciare

Il giorno dell' operazione delle forze dell'ordine che ha portato all'arresto di ben 107 persone legate ai "Casalesi" è stato definito da Maroni "una giornata da incorniciare". Chiaramenti si è preso tutti i meriti ed ha tralasciato di mensionare che quell'indagine andava avanti da anni. Vabbè... Venerdi ho visto in tv il docufilm "doppio gioco" con protagonisti : Cuffaro, Aiello, Ciuro e Riolo.... tutta bella gente. Il film si basa esclusivamente su intercettazioni reali che provano legami tra mafia, politica e uomini delle forze dell'ordine corrotti. Dopo averlo visto pensavo che il giorno dopo ne avrebbero parlato tutti i tg ed i giornali.......niente di niente. Maroni poi, che combatte cosi tenacemente la criminalità organizzata non si è accorto ancora che Cuffaro è tutt'ora un senatore della maggioranza di governo. Spero che qualcuno glielo faccia notare prima o poi, perchè quando lo saprà sicuramente prenderà provvedimenti al riguardo...ne sono sicuro.

26 settembre 2008

Il dolce far niente

Beh, credo sia successo a tutti almeno una volta di sentirsi in colpa, o irritato per aver passato, senza una valida ragione, od anche forzatamente qualche ora della giornata senza far niente. Una mattinata o un pomeriggio persi senza combinare nulla danno frustrazione, soprattutto in una società dove i motti imperanti sono: "di più e più in fretta possibile" e "il tempo è denaro" . L'Ozio è il padre di tutti i vizi mi dicevano da bambino, beh non credo di averne molti di vizi....., si qualcuno, ma roba di poco conto, non fumo neanche! Forse ho oziato meno di altri in vita mia, chissà?! A proposito di stare in ozio o di agire, c'è questa massima di kierkegaard (come chi è? ..... Il grande filosofo danese) che diceva: "L'oggi è un uccello nella mano, che vuole volare, il domani è un uccello sul tetto"

13 settembre 2008

Cuba vs Uragani e Usa

Prima "Gustav" poi "Ike" come se a Cuba non ne avessero già abbastanza di problemi. Due uragani nello spazio di cosi poco tempo avrebbero messo in ginocchio qualsiasi paese del mondo, figuriamoci Cuba che grazie all'embargo vive un periodo "especial" da ormai tantissimi anni. Un milione e mezzo di sfollati e Condoliza Rice che dice: "no alla sospensione dell'embargo". Cuba a me è rimasta nel cuore, un posto stupendo, la gente li è fantastica, al di la del fatto che possano essere pro o contro "Fidel" . Tutto il mondo ha mandato aiuti a Cuba, compreso Russia e Cina, tranne il paese più vicino e più ricco e opulento che c'è al mondo, che invece nega a Cuba il permesso di acquistare lì materiali per riparare abitazioni, coperture per i tetti e componenti per ristabilire la rete elettrica, proibisce alle imprese nordamericane e alle loro filiali in qualsiasi paese, di offrire a Cuba crediti privati per comprare cibo. Chissà se con Obama presidente (...io me lo auguro) cambierà la posizione degli "yankies" verso "La isla Grande" Chissà...!?

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