Post in evidenza

Le magie in cui credo

Perchè alcune magie seppur banali sono vere... Credo fermamente al potere magico di un sorriso che ci viene donato gratuitamente ed...

7 giugno 2009

Dichiarazione di voto

Io non so come facciano a riuscire ad avere il mio numero, fatto sta che in questi giorni il mio telefonino è bombardato da messaggini di propaganda elettorale sia di destra che di sinistra. Quelli del PD in particolare sembravano essere contro soprattutto i piccoli partiti di sinistra, dimenticandosi che i loro vero rivale "sarebbe" il centro-destra. Tranne "sinistra e libertà" ovviamente che sembra essere una lista suggerita proprio dal PD per non far raggiungere il 4% alla lista unitaria comunista e per distruggere definitivamente la sinistra. 
Da queste parti poi si è candidato alla provincia per il pdl un certo Cesaro, un personaggio niente male, tanto che alcuni pentiti della camorra lo hanno additato come referente del clan dei casalesi, ma visto che a suo carico non c'è neanche un avviso di garanzia penso che alcune illazioni dei soliti "comunisti" siano del tutto infondate. Il PD invece ha candidato l'ex ministro Nicolais, dicono che sia una brava persona ma non c'è la farà proprio perchè supportato dal Pd. Io personalmente domani sono molto tentato ad andare al mare ma credo che alla fine "forse"darò il mio prezioso voto, pur senza tanta convinzione al duo Ferrero, Diliberto, non per ragioni ideologiche, solo con la speranza che raggiunga un buon risultato per far capire a quelli del PD che in Italia c'è voglia di vera opposizione e più sinistra. Ma non mi aspetto molto, anzi. Stiamo messi troppo male.

1 giugno 2009

Eccomi di ritorno sulla blogofera

Rieccomi nella blogosfera dopo un breve periodo di assenza. Non so perchè, ma quando c'è un evento nella mia vita buono o cattivo oppure grande e piccolo che sia, mi aspetto sempre che i cambiamenti che esso apporta alla mia vita valgano anche per il resto del mondo.  E' un'assurda pretesa, lo so, ma non ci posso fare niente.  Quando poi mi accorgo che non è affatto cosi, che tutto continua ad essere come prima, quasi ci rimango male. Mi ricordo quella volta che mi ammalai alle medie. La maestra di italiano al mio ritorno mi informò del fatto che erano andati avanti con il programma, ed io risposi: "...cioè intendete dirmi che gli altri non si sono ammalati??". Oggi al mio ritorno "sulla terra" dopo quattro giorno in cui sono stato fuori dal mondo ho acceso la tv ed ho visto che anche lui è sempre al suo posto. Vabbè..cambiamo discorso.... a proposito l'evento, il lieto evento si chiama Lorenzo ed alla nascita pesava 3 Kg e 70 grammi, dicono che stavolta non mi somiglia. 

26 maggio 2009

Nella metro...

L'altro giorno dovevo portare mia figlia per un controllo all'ospedale. Decido di andarci in metropolitana vista l'impossibilità di parcheggiare nella zona e per l'enorme traffico che c'è di solito.
Mentre viaggiavamo comodamente seduti, mia figlia che ha 3 anni e mezzo nota una foto su un giornale che un signore sta leggendo proprio di fronte a noi. Il giornale per la precisione è "Il Giornale" e la foto ritrae un signore un po' attempato con un evidente trapianto di capelli e con un kilo di cerone sulla faccia. Mia figlia incomincia a dire ad alta voce: "Guarda Papà, guarda chi c'è!! C'è l'uomo nero, te lo ricordi?? Quello brutto e cattivo!!" Il signore con il giornale a questo punto interviene dicendo a mia figlia: "Ma come!? No piccola ti sbagli, questo signore è buono...questo qui è il nostro presidente" ma mia figlia insiste: "No è brutto e cattivo me lo ha detto P..." a questo punto intervengo subito io che non ho nessuna voglia di mettermi a discutere con un lettore de "Il Giornale" dicendo a mia figlia "...tesoro forse l'hai confuso con qualcun'altro, ma chi ti ha detto poi che è cattivo?" mentre gli tappavo quasi la bocca. Il signore aggiunse: "...però come sono diversi i bambini! Pensi che mia nipote invece quando vedeva Prodi in televisione si metteva a piangere...". "Immagino che la reazione sia diversa quando vede il "nostro presidente" ??" domando io. "eh si decisamente" risponde lui "chissà forse perchè l'abbiamo conosciuto di persona....si immagini che una volta quando lo vide in tv lo chiamò Nonno Berlusconi" . Stavo li li per rispondergli che finchè lo chiama Nonno passi pure, l'importante è che da grande non lo chiami mai "Papi". Ma resistetti, anche perchè proprio allora arrivammo alla nostra fermata.

21 maggio 2009

Sono una stella e lo siete anche voi


Quando mi dissero che il sole è una stella rimasi un po' perplesso, pensai ma come è possibile? Il sole è cosi grande, emana calore, mentre le stelle sono talmente piccole che se è maltempo non le riesci nemmeno a vedere!? Poi mi dissero che le vedevo piccole solamente perchè erano molto distanti dalla terra, una distanza cosi enorme che si misura in anni luce. Poi mi dissero ancora che quel luccichio che vedevo io in realtà erano esplosioni continue sulle stelle di almeno 50 o 60 anni fa, il tempo necessario per quella luce di arrivare nella nostra atmosfera. 
Ero poi convinto che comunque il Sole fosse la stella più grande dell'universo, ma mi dissero che in realtà il Sole è soltanto una stella di piccola grandezza e che già nella nostra galassia esistono stelle molto più grandi del Sole. La stella Sirio per esempio che è una delle stelle più luminose delle nostre romantiche serate è 2 volte e mezzo più grande del Sole. La stella più grande finora conosciuta si chiama Betelgeuse ed è 400 volte più grande del Sole.
Mi dissero poi che tutti i pianeti esistenti si erano formati in seguito ad esplosioni di stelle, in pratica ogni pianeta sarebbe un frammento di stella esplosa che con il tempo man mano si è raffreddato e su qualcuno di essi se le circostanze erano favorevoli erano nate anche forme di vita che con il passare del tempo si sono sempre più evolute fino a diventare creature intelligenti.
Quindi se ci pensate bene...noi non siamo altro che un pezzo di stella che con il tempo si è evoluto in quanto ogni atomo del nostro corpo ha fatto parte in principio di una stella.
Le stelle nel cielo quindi non sono altro che i nostri antenati.
Cavolo!?..... Alan Sorrenti aveva proprio ragione quando cantava: "Noi siamo figli delle stelle..."

18 maggio 2009

Riccardo Pazzaglia

Ho scoperto per caso che il testo della canzone "Meraviglioso" cantata prima da Modugno e poi dai Negramaro, di cui ho già postato precedentemente è stato scritto dal grande Riccardo Pazzaglia.
So che a molti di voi questo nome non dice assolutamente niente, ma vi posso assicurare che è stato un grande sia come scrittore, divertentissimo il libro "L'odore del caffè", sia come regista di alcuni film tra cui ricordo: "Farfallon" e "Separati in casa". Ma è stato anche un bravissimo attore, rimane memorabile la scena nel film "Il mistero di Bellavista" del "Cavalluccio Rosso".


8 maggio 2009

Un presidente popolare


Gli ultimi avvenimenti riguardanti la vita privata del nostro premier (vedi: frequentazione di minorenni con annessa richiesta di divorzio da parte della moglie) non hanno inciso minimamente sulla sua popolarità .  Anzi, secondo gli ultimi sondaggi la sua popolarità è addirittura aumentata attestandosi intorno al 67%. Gli italiani insomma continuano ad amarlo.
Questo blog si prende una pausa di riflessione.


2 maggio 2009

Siiiiiiii Stupendo!

Un altro primo Maggio è passato. Ieri mattina son voluto andare un po per le vie del centro storico a vedere che aria si respirava. Ma ho dovuto optare per una passeggiata in villa comunale, perchè in centro le strade erano ipertrafficate, in ogni angolo c'erano appostati dei vigili urbani e dei poliziotti, in più c'era un elicottero che volava in cielo.
In un primo momento ho pensato che tutto quello spiegamento di forze in strada fosse dovuto per la manifestazione che i sindacati hanno tenuto in Piazza Matteotti, ma poi son venuto a sapere la vera ragione e cioè che di li doveva passare l'auto del presidente del consiglio che lo avrebbe poi portato al San Carlo.  Ebbene si anche il primo Maggio è venuto dalle mie parti, oramai  è una costante. Non è stato facile poi nemmeno arrivare in villa comunale perchè al porto c'era Schifani, il presidente del Senato, anche li gran spiegamento di forze e traffico impazzito. Sono arrivato in villa ormai esausto, il tempo di far fare qualche giro sulle giostre alla bambina e poi via. Stasera quando sono ritornato a casa ho visto il concerto in tv, sono contento che sia andato a cantare li niente di meno che Vasco Rossi. Rispetto ai vari De Gregori, Venditti, De Andrè etc. che amo, lui è molto meno schierato politicamente, anzi io credo che Vasco sfugga ad una qualsiasi connotazione politica.  Chissà!? forse avrà avvertito anche lui che la democrazia è in pericolo in questo paese ed è voluto intervenire. I brani che ha scelto sono molto indicativi: Sally, t'immagini, c'è chi dice no, non appari mai, gli spari sopra e stupendo che è forse tra le canzoni di Vasco quella con maggiore disillusione politica.

E mi ricordo chi voleva 
al potere la fantasia... 
erano giorni di grandi sogni........sai 
erano vere anche le utopie 
Ma non ricordo se chi c'era 
aveva queste queste facce qui 
non mi dire che è proprio così 
non mi dire che son quelli lì!

28 aprile 2009

Sto parlando della Bignardi...

Chissà se già sta rimpiangendo la scelta fatta e cioè quella di passare da La7 alla Rai, secondo me si. Sto parlando di Daria Bignardi che da una tv di nicchia è passata con il suo programma di interviste (a cui in pratica ha cambiato solo il nome) su Rai2. Premetto che ho sempre avuto un debole per la Bignardi, con lei sono riuscito a vedere anche una edizione del grande fratello, la prima credo.
Ora però in Rai comincia ad avere un bel po di problemi, e si perchè mentre a La7 poteva permettersi il lusso di fare tutte le domande che gli venivano in mente ai propri ospiti in Rai no.
Si sa che alla Rai si deve avere sempre un certo profilo, un profilo basso direi e soprattutto bisogna sempre evitare di toccare alcuni argomenti.  A La7 non dai fastidio a nessuno, sulla Rai ti devi attenere alle regole. Non si può manifestare apertamente la propria antipatia verso alcuni ospiti, non puoi avere una tua opinione personale su ciò che si sta trattando e soprattutto bisogna avere rispetto. Il rispetto innanzitutto. Specie se di fronte hai il ministro Brunetta, il quale sarà antipatico un po a tutti ma nessuno lo deve dire. Spero che la trasmissione continui cosi com'è ed anche la sua conduttrice. Mi auguro proprio che non si faccia condizionare dalle critiche ricevute in questi giorni, di trasmissioni inutili e servili ce ne sono già tante.

17 aprile 2009

Una nuova religione

Era il 1994, io ero ancora all'Itis ed ero appena ritornato da una magnifica gita scolastica a Parigi, dove però la prima meta obbligata per il nostro piccolo gruppetto fu il cimitero di Piere Lachaise, quello dove c'è la tomba di Jim Morrison, un esperienza atroce. Per fortuna che dopo decidemmo di visitare Parigi come facevano tutti quanti gli altri. Bassolino da un anno era sindaco della città e tutti erano entusiasti del suo operato allora, me compreso. In quell'anno poi c'erano le elezioni politiche e per l'occasione era sceso in campo nientedimeno che il cavaliere Silvio Berlusconi, il re delle televisioni private. All'epoca ne sapevo molto poco di lui, non ero a conoscenza di tutti i suoi guai giudiziari, sapevo solo che era pieno di debiti e che non se la passava tanto bene da quando non c'era più Craxi al governo. Una mattina mentre andavo a scuola, un mio compagno mi disse che alle undici il cavaliere teneva un comizio al cinema Santa Lucia nella via omonima. Decidemmo che quella mattina non saremmo andati a scuola ma a quel cinemai per vedere se era possibile intrufolarsi, cosi solo per curiosità, per capire come mai aveva tutto quel riscontro popolare un personaggio cosi. Ci fingemmo simpatizzanti e grazie ad un ragazzo che era li fuori con tanto di spilletta in petto che ci prese in simpatia riuscimmo ad entrare. All'interno il cinema era stracolmo, e chiaramente rimanemmo all'impiedi, l'entusiasmo era alle stelle, bandiere che sventolavano, palloncini in aria, coriandoli, offrivano anche dei dolci. Il cavaliere si fece un po attendere ma quando sali sul palco ci fu l'apoteosi: chi urlava, chi si commuoveva, altri che imprecavano contro i comunisti. Rimanemmo sconvolti alla vista di quelle scene, sembrava che quelle persone avessero visto un Dio sceso in terra. Era nata insomma una nuova religione e fino all'altro ieri pensavo che si trattasse di una religione alquanto moderata, pensavo per esempio che non potessero mai levarsi moti di ribellione cosi accesi contro vignette che prendevano in giro il loro Dio come successe per esempio con i Mussulmani quando un vignettista scandinavo venne minacciato di morte per il solo fatto di aver ritratto Maometto in delle vignette satiriche. Ecco pensavo che una cosa del genere non potesse accadere per questa nuova religione ma mi sono dovuto ricredere.
Quel comizio si concluse con il Cavaliere che "discese" tra il pubblico a stringere mani e farsi baciare, passò anche lungo i corridoi laterali dove eravamo io ed il mio amico, porse la mano a tutti, quando arrivò alla mia altezza io rimasi immobile, lui mi guardò per una frazione di secondo, forse pensò che ero timido, non avevo nessuna voglia di dargli la mano, fortunatamente prosegui subito perchè se qualche adepto si fosse accorto della mia scortesia verso il suo Dio non l'avrebbe presa tanto bene di sicuro.

16 aprile 2009

La discesa della Gaiola

Il barbaro omicidio di cui sono rimasti vittime l'ex re del grano Francesco Ambrosio e sua moglie è solo l'ultimo di una lunga scia di episodi di sangue legati alla storia della discesa della Gaiola, quella che dalla collina di Posillipo si tuffa direttamente nel mare del Golfo di Napoli. Un angolo di paradiso che accoglie dimore da sogno ma anche vicende da incubo che si intrecciano alle leggende popolari e alla storia che risale indietro nel tempo fino all'epoca romana.
La tenuta degli Ambrosio fa parte infatti di un ampio complesso archeologico che comprende un teatro romano e un tempietto dedicato ad Afrodite Opleia, dea protettrice dei navigatori. Lì, cronache di Plinio collocano il poeta Virgilio che avrebbe aperto una scuola di poesia che, in realtà, era però una scuola di magia e di riti antesignani dell'esoterismo. E proprio lì stabilì poi la sua residenza Vedio Pollione, un ricchissimo romano che, pur non essendo nobile, riuscì ad ingraziarsi Cesare Augusto: l'imperatore andò anche come ospite nella villa di Pollione, di cui ancora si vedono tracce proprio all'interno della tenuta degli Ambrosio.
La leggenda vuole che un servo fece cadere una brocca di Pollione e quest'ultimo, per punizione, ordinò che fosse dato in pasto alle murene che teneva in grosse vasche. L'imperatore intervenne, graziando il servo e Pollione perse la stima del regnante a causa della crudeltà dimostrata.
Ma le leggende più terribili sono quelle legate alla «Villa Maledetta», uno splendido edificio costruito a fine '800 su uno scoglio a pochi metri dalla spiaggia della Gaiola, da dove gli investigatori credono oggi che i killer degli Ambrosio siano arrivati fino alla casa dei due coniugi.
Il primo fatto di sangue risale agli anni '20: proprietario della casa era il professore svizzero Hans Braun che aveva costruito una teleferica per arrivare direttamente sulla spiaggia. Una sera, però, la teleferica venne colpita da un fulmine proprio mentre trasportava la moglie di Braun, che cadde in acqua e affogò. Il marito venne trovato il giorno dopo su un tappeto con la testa trapassata da un proiettile.
La villa finì così nelle mani di Maurice Sandoz, un industriale farmaceutico che morì suicida.
Sorte tremenda anche per Paul Karl Lagheim, industriale dell'acciaio che andò ad abitare nella casa: di lui si raccontano festini orgiastici con efebi napoletani, che ne carpirono la buona fede portandolo rapidamente sul lastrico.
La fama sinistra della casa non venne smentita neanche negli anni '70, quando Gianni Agnelli comprò la villetta a picco sul mare e pochi giorni dopo si ruppe una gamba sciando.
Non si fece spaventare dalla maledizione Paul Getty che acquistò la villa dagli Agnelli, ma poi la abbandonò quando poco dopo suo figlio venne rapito. Ma da dove viene la maledizione?
«Potrebbe essere - spiega Ivan Cuocolo, docente di lettere e studioso delle storie della Gaiola - la stessa dea Afrodite Opleia a vietare agli uomini un'esistenza tranquilla in quell'angolo di paradiso che a lei era stato dedicato e che gli uomini hanno profanato dopo la fine del paganesimo».
 Una maledizione che non ha risparmiato gli Ambrosio.

Non vorrei essere cinico. Sono profondamente addolorato per quello che è successo alla famiglia Ambrosio, soprattutto per la crudeltà con cui è stato consumato il duplice omicidio.
Ma leggendo quest'articolo sul Mattino di Napoli ho capito che qui ora abbiamo anche un altro problema "la discesa della gaiola" che continua ad essere maledetta. 
Interrvengo quindi anche per propormi come volontario, se proprio quest angolo di paradiso dovesse restare disabitato. Mettiamo nuovamente alla prova la dea Afrodite Opleia, sono pronto a sacrificarmi....!

Popular Post